mercoledì 1 luglio 2009

quando il riciclo diventa un'arte ;-)

imbrecciataestiva

la ricetta che vado a descrivere è la versione estiva dell'imbrecciata: zuppa umbra di legumi e cereali servita in una pagnotta scavata, e condita con olio e pecorino. il suo nome pare derivi dalla somiglianza con la "breccia" delle strade di campagna, e la sua ricetta si basa sul riciclo di legumi/cereali già cotti, avanzati ed ansiosi di essere smaltiti.

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io l'ho preparata partendo da zero, quindi mi sono dovuta armare di pazienza e dedizione, ma neanche poi tanta: il più è costituito dai tempi di ammollo e cottura dei legumi, mentre l'assemblaggio è un gioco da bambini. dicevo: versione estiva, già che siamo in luglio ormai, e mangiare una zuppa bollente non è proprio il massimo; dunque per la versione invernale/tradizionale rimando a fra qualche mese ;-)

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il bello di questa ricetta è anche la versatilità: non ci sono ingredienti obbligatori, ma solo la costanza del procedimento e il buon gusto di utilizzare gli aromi nel modo più corretto. i legumi/cereali che ci vanno sono i più disparati: chi più ne ha, più ne metta. vanno dosati grosso modo in parti uguali, tranne l'eventuale patata: serve solo per dare cremosità, e secondo me ne basta 1 ogni 3 persone. io l'ho omessa.

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ricollegandomi al post precedente (anche con qualche altra immagine ;-)), ho utilizzato alcuni legumi comprati a castelluccio, altri acquistati al pereto ed altri di diversa provenienza locale, ma ripeto: fave e piselli secchi, cicerchie, farro ed altri simili ingredienti sono ammessi, anzi consigliati, per una delle ricette più gustose della nostra cucina. attenzione: come per tutte le ricette regionali, le dosi sono rigorosamente a occhio ;-)
ps: fra qualche giorno parto per una breve vacanza... alla prossima settimana!

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IMBRECCIATA - SUMMER EDITION

io ho usato:
roveja
ceci neri
lenticchie di castelluccio
fagiolina del trasimeno (o fagiolo "risina")
fagioli cannellini
orzo perlato
(tutti in pari quantità)

aromi:
aglio
cipolla bianca
carota
sedano
rosmarino
salvia
alloro
un pomodoro

per condire:
olio extravergine
sale e pepe nero
pecorino di norcia stagionato
cipolla
pane sciapo cotto a legna

mettere in ammollo i legumi (tranne le lenticchie e la fagiolina) un TOT di ore prima, a seconda della tipologia. l'ammollo più lungo è quello dei ceci neri: 24/48 ore. gli altri dalle 8 alle 12 ore.
i legumi vanno cotti in abbondante acqua (partendo da acqua fredda non salata) addizionata di aglio intero, una foglia di alloro, un rametto di rosmarino e un paio di foglie di salvia.
la fagiolina deve cuocere a fiamma bassissima per circa 40 minuti.
gli altri legumi potrebbero necessitare di un tempo leggermente più lungo: assaggiateli e scolateli al punto di cottura desiderato.
conservate l'acqua di cottura, tranne quella dei ceci neri, che vanno cotti assolutamente da sé. scolare tutto e salare.
lenticchie: fate un soffritto con carota (più abbondante dei seguenti) sedano e cipolla tagliati a pezzi grossi (serviranno per la salsa), un pomodoro tagliato in due pezzi, due grani di pepe, salvia rosmarino e alloro legati con uno spago, un spicchio d'aglio ed un peperoncino infilzati con uno stecchino. versatevi le lenticchie, aggiungete acqua abbondante ma niente sale, fate cuocere circa 40 minuti, finché le lenticchie siano tenere ma ancora sode: non si devono spappolare. rimuovere lo stecchino e il fagotto di odori, scolare le lenticchie e frullare a parte il liquido di cotturacompresi carote/sedano/cipolla: faranno da salsa.
riunire in una ciotola tutti gli ingredienti. aggiustare di sale e pepe, condire con olio extravergine, pecorino a scaglie, qualche dadino di cipolla cruda e la salsa di cui sopra. servire con fette di pane caldo.

21 qualcosa da dire?:

Sere ha detto...

Quando potrò mangiare più di 30 gr. di legumi a settimana GIURO che mi preparo sto bendiddio! :)

E intanto... buon viaggio amichetta mia!

Ciboulette ha detto...

ii fagioli cannellini congelati ce li ho (varieta' coco, toscani) tutto il resto uhm...vediamo di recuperarlo!

Un bacio!

Virginia ha detto...

Finalmente te ne vai in vacanza! Era ora!

manu e silvia ha detto...

Complessa...ma da provare!
un bacione

Onde99 ha detto...

Solo la dedizione che questa ricetta richiede la rende affascinante... per non parlare della bellissima idea di servirla in una pagnotta. E poi hai usato alcuni legumi dal nome affascinante e misterioso, come i ceci neri... conosco i fagioli neri, ma dei ceci non sapevo niente. Da toscana, i legumi compaiono spesso sulla mia tavola e amo molto provarne diverse varietà, anche se si fatica un po' a trovarne... e tutto sommato i miei preferiti rimangono i vecchi cannellini!!!

germana ha detto...

Buone vacanze Sara.
la ricetta? Stupenda, da provare.
baci

Saretta ha detto...

Che poesia sara!!!
A me sti piatti umbri fanno impazzire!Io coi legumi ci camperei!
Bacione e BUONE VACANZE!

Barbara...Babs ha detto...

ciao sara.
grazie.
per viareggio
:-)

Alex ha detto...

Buone vacanze Sara!!!...sono anch'io in periodo "leguminoso"...ieri ho cotto dei fagioli freschi...senza meta, direi...vediamo se aggiungendo qualcosa ne esce qualcosa?? prendo spunti eh?

Mariluna ha detto...

anche se fa caldo ne mangerei un buon piatto!!!

se non sbaglio la vendono già in pacchetti pronta con legumi e cereali mischiati!!!

salsadisapa ha detto...

-mariluna: sì, c'è un vendita una sorta di zuppa di legumi già mixati, ma il gusto che si ottiene cuocendoli separatamente è nettamente superiore ;-)

grazie a tutti!

Anicestellato ha detto...

Assolutamente da provare, adoro i legumi... buon viaggio!!

Fico e Uva ha detto...

L'ho sempre detto che dovrei utilizzare di più i legumi nelle ricette.....l'aspetto è delizioso!
Buone vacanze!

Irene Binaghi ha detto...

Ciao,

Anche qui si respira benissimo!!!!!
Come se non bastasse adoro le ricette con i legumi a tutte le latitudini, italiane e non.
Grazie!!!! e buone vacanze!!!
Un saluto
Irene Binaghi
http://cucinasenzasenza.wordpress.com

Eléonora ha detto...

Et sorry de mon billet copier-coller avant un grand départ. Il y a des préparatifs et je suis trop prise par le temps. Je n’allais pas partir en vacances sans vous faire un petit coucou quand même. Je sais que pour la plupart vous n’aimez pas ( bisous, bisous, bisous ). Alors un grand merci pour tout ce que vous m’apportez, merci de votre fidélité et merci de vous connaître. Je vous souhaite de bonnes vacances et je vous dis à bientôt avec plaisir.

Aiuolik ha detto...

In effetti sì, la versione bollente non si addice a questo periodo! Però questa versione estiva mi incuriosisce proprio!

Marilì' di GustoShop ha detto...

Adoro i legumi ei fagioli in special modo. Sono sempre in caccia di cultivar locali, per carpirne caratteristiche e sfumature di gusto e consistenza. Adoro i ceci di Onano ma quelli neri non l'ho provati mai ! Ora poi sono andata in fissa con i fagioli di Sarconi, i tabacchini in generale. Insomma trovi una valida alleata in fatto di legumi. Complimenti perchè la ricetta p intrigante e come sempre ben presentata, elegante.

dada ha detto...

Concordo, un piatto artistico con una materia prima 'povera' ma buonissima!

Gunther ha detto...

non solo arte anche salute, se posso permettermi di dire, tutte proteine vegetali c he aiutano a stare anche in forma, e poi le zuppe di legumi perchè solo d'inverno, ciao

vaniglia ha detto...

che bello, ed io non sapevo nemmeno cosa fosse, l'imbrecciata!
;-P

Nicole ha detto...

ciao! bellissima l'idea di mettere la zuppa nella pagnotta!! assolutamente da riprendere nei mesi invernali!